La Nato festeggia nella sede Centrale il centenario Indipendenza Albania

Il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen taglia la torta assieme al ministro albanese per il centenario Indipendenza Albania


Albanesi in Russia - Centenario Indipendenza Albania


Skopje in Macedonia gli albanesi festeggiano i 100 anni dell'Albania

Gli albanesi della Macedonia festeggiano i 100 anni dell'Albania .Gli albanesi della Macedonia resistono nonostante anni di repressione slava .



RUGOVA e CLINTON con il copricapo albanese

In questa foto vediamo Bill Clinton ex presidente degli Usa e Ibraim Rugova (ex presidente del Kosovo durante la dittatura di Milosevic) con il copricapo albanese mentre sfilano davanti al popolo albanese del Kosovo.Proprio a Pristina è stata costruito una statua che rappresenta Bill Clinton che saluta con la mano sinistra. Questa foto è stata scattata nel 1999 circa. Questi giorni di festeggiamenti  nei paesi albanofoni vanno anche a Rugova (morto nel 2006) 





Valona , la festa 100 anni dopo l'indipendenza

Una folla immensa ha riempito le strade di Valona per partecipare alla festa del centenario dell'Albania .Il 28 novembre 2012 nella città di Valona fu alzata la bandiera albanese , dichiarando la libertà dall'impero ottomano.




Gli albanesi festeggiano a Times Square NYC.

Gli albanesi negli Usa festeggiano a Times Square NYC. il centenario dell'Albania.
Guardate che emozione vedere i simbolo degli albanesi riempire le strade di New York



I rom rovinano la torta in Albania

Il 28 novembre 2012 , durante la festa del centenario dell'Albania , a Tirana è stata costruita una mega torta dove i turisti e gli albanesi potessero assaggiare una fetta di torta fatta da 200 pasticcieri albanesi Mentre la gente comune era in fila per assaggiare la torta , alcuni bambini di etnia rom sono saliti sulla torta calpestandola e rovinandola .Subito dopo i rom hanno rischiato il linciaggio in quanto un gruppo di nazionalisti albanesi li ha isolati e fatti allontanare. Ecco le immagini

Lionel Messi fa gli auguri all'Albania per i 100 anni di indipendenza

Il campione argentino Lionel Messi con una maglia albanese per augurare ed essere vicino a tutti gli albanesi per la festa del centenario.

La Bandiera albanese alle Maldive

la bandiera albanese alle Maldive per i 100 anni dell'Albania

Ihsan Nexhmi Budo , l'albanese che salvò i 20 mila prigionieri dell'essercito italiano


Il personaggio di cui vi parliamo è un uomo di 92 anni di Argirocastro (sud Albania), arrivato a vivere così a lungo , forse grazie alle benedizioni ricevute dai  soldati italiani salvati nella seconda guerra mondiale sul fronte di guerra al nord della Grecia.

Dopo la fine della seconda guerra mondiale molti soldati italiani rimasero "bersaglio" sia de i greci , sia dei partigiani albanesi.

Molti albanesi in quel periodo si riunivano tra di loro e Ihsan si trovo in un battaglione con partigiani albanesi i quali stavano programmando di attaccare il battaglione dei 20 mila soldati italiani , quasi tutti stanchi e abbandonati dall'Italia.

I partigiani albanesi volevano appropriarsi del arsenale del battaglione italiano che si trovava a Saranda e Ihsan penso bene a trattare con i generali italiani per salvare la vita a qui italiani  ma anche salvare la vita a tanti albanesi in quanto i due schieramento avrebbero combattuto causando molte vittime.

L'albanese coraggioso e dal cuore buono aiutò il battaglione italiano ad avvicinarsi alle coste dello ionio per imbarcarsi sulle navi italiane per poi rientrare in patria.


Ihsan Nexhmi Budo aiutò anche il rimpatrio di molti altri italiani , bersaglio dei fascisti.

Molti soldati italiani caddero  , ma molti tornarono vivi anche grazie a soldati come Ihsan Budo il quale fu anche imprigionato durante la dittatura comunista e pago personalmente con 35 anni di galera perchè ritenuto dissidente dal dittatore Enver Hoxha.

100 anni di indipendenza dell'Albania , ecco le bandiere albanesi sui balconi in Italia (foto)

100 anni di indipendenza dell'Albania , ecco le bandiere albanesi sui balconi in Italia (foto)




I tesori d’Albania al Vittoriano a Roma

Complesso del Vittoriano a Roma
A Roma oggi(20 novembre 2012), alle 17.30, presso il Complesso Museale del Vittoriano, si inaugura la mostra "Tesori del patrimonio culturale albanese" che presenta, fino al 6 gennaio, in occasione delle celebrazioni per il 100.mo anniversario dell'indipendenza del Paese, un excursus nel patrimonio archeologico e storico-culturale dell'Albania con lo scopo di riscoprire e promuovere la componente europea dell'identità culturale albanese.

Facendo conoscere al vasto pubblico uno straordinario insieme di oltre centocinquanta reperti, manufatti ed opere realizzate dalla preistoria al XVII sec. provenienti dai più importanti musei archeologici dell'Albania ed esposte per la prima volta in Italia, si intende contribuire alla piena comprensione del posizionamento e del ruolo della Repubblica d'Albania nello spazio europeo.

Un patrimonio culturale che non solo è espressione della cultura tradizionale nazionale ma è anche testimonianza nei secoli delle relazioni culturali del Paese con gli altri popoli europei. All'inaugurazione saranno presenti il ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi e degli Esteri Giulio Terzi, il ministro albanese degli Affari Esteri Edmond Panariti e della Cultura Aldo Bumci.

L'apertura al pubblico sarà anticipata da un conferenza stampa, che avrà luogo presso la Sala Zanardelli, questa mattina.

Saranno presenti il ministro Aldo Bumci, l'ambasciatore dell'Albania a Roma Llesh Kola, Apollon Bace, direttore dell'Istituto albanese per la Conservazione del Patrimonio Culturale, Louis Godart, consigliere per la Conservazione del patrimonio artistico del presidente della Repubblica italiana, Enrica Pagella, direttrice generale dei Musei di Torino ed Alessandro Nicosia, direttore del Complesso del Vittoriano.

La mostra si terrà poi a Torino dal 22 gennaio al 7 aprile. 
La mostra vanta l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana ed è promossa dal ministero degli Affari Esteri e dal Ministero del Turismo, Cultura, Gioventù e Sport della Repubblica d'Albania con l'Ambasciata della Repubblica di Albania in Italia, in collaborazione con il ministero degli Affari Esteri e il ministero per i Beni e le Attività Culturali, con l'Assessorato alla Cultura, Arte e Sport della Regione Lazio e la Città di Torino.
La curatela è di Apollon Bace, direttore dell'Istituto dei Monumenti della Repubblica d'Albania, con la collaborazione di Shpresa Gjongecaj dell'Istituto di Archeologia d'Albania e Neritan Ceka, archeologo e consigliere del primo ministro per la cultura e il patrimonio culturale albanese, con il coordinamento generale e la direzione di Alessandro Nicosia.

Scanderbeg arrivò a Roma nel 1466, ecco la casa dell'atleta di Cristo nella città eterna

Scanderbeg arrivò a Roma nel 1466, ecco la casa dell'atleta di Cristo nella città eterna

Palazzo Scanderbeg Bene Pubblico - Atto Secondo

Centenario dell'indipendenza dell’Albania con il film Nentori i dyte

TORINO - Ultimo appuntamento di CinemaInstrada 2012 che viene organizzato in collaborazione con il Centro di Cultura Albanese in una serata che prevede alle ore 20 un incontro dedicato al centenario della proclamazione di indipendenza dell’Albania e alle 21 la proiezione della versione restaurata di ‘Nentori i dyte’ (titolo italiano: Il secondo novembre), uno dei più famosi film storici albanesi che racconta l’importante evento di un secolo fa. 
Il titolo dell’incontro è "Storia della proclamazione d'indipendenza dell'Albania" e verrà condotto dal professore Guido Franzinetti con la partecipazione di Benko Gjata, giornalista, corrispondente dell'Ata (Agenzia Telegrafica Albanese) in Italia. 
La restaurazione del film, che CinemaInStrada propone in lingua originale con sottotitoli in italiano, è iniziata lo scorso 4 settembre dall’originale 35 mm, come iniziativa dell’Archivio Cinematografico Albanese e dell’Albanian National Film Center per celebrare l’importante ricorrenza del 28 novembre. 


‘NENTORI I DYTE – scheda del film 
Titolo italliano: Il secondo novembre 
Regia: Viktor Gjika 
Anno di produzione: 1982 - Durata: 93’ - Paesi: ALBANIA 
interpreti: Sander Prosi, Reshat Arbana, Robert Ndrenika, Mario Ashiku, Sulejman Dibra, Demir Hyskja. 
Sinossi: 
Grande produzione e cast d'eccezione per quello che è considerato uno dei più famosi film storici albanesi. “Il secondo novembre” del regista Viktor Gjika è un appassionante resoconto sulle difficoltà e sulle tappe fondamentali del cammino di indipendenza albanese fino al 28 novembre di cento anni fa, data in cui Ismail Qemali innalzò a Valona la bandiera albanese dopo aver liberato il paese, questa volta definitivamente dalla presenza dell’impero Ottomano. 
CinemaInStrada, in uno dei quartieri periferici di Torino a più alta densità migratoria, da sempre coniuga la dimensione artistica e culturale con quella sociale attraverso la proiezione di film popolari, in lingua originale e sottotitolati in italiano, rappresentativi delle comunità (romena, marocchina, cinese) più numerose residenti nel quartiere e coinvolgendo queste comunità nella realizzazione del progetto, in modo particolare nella scelta dei film. 

Tutti gli appuntamenti hanno avuto, come in tutte le edizioni precedenti, l’obiettivo di facilitare l'incontro tra gli abitanti del territorio per superare stereotipi e pregiudizi. 
Questa edizione di CinemainStrada è stata organizzata all’interno del progetto ‘Urban Barriera - cosa succede in Barriera?’. Le proiezioni al CinemaTeatro Monterosa hanno previsto un ingresso popolare di soli 3 euro, gratuito per i minorenni e con sconti per le famiglie. Inoltre, in seguito al recente ingresso dell'Associazione i313, organizzatrice del festival, nella Rete del Caffè Sospeso 

Rete del Caffè Sospeso 

la tradizione antica e solidale del Caffè Sospeso praticata nei bar napoletani è stata tradotta dal festival torinese in un ‘biglietto sospeso’: chiunque ha voluto ha potuto pagare, oltre al proprio, un altro o altri biglietti d’ingresso alla serata che sono stati lasciati in “sospeso” per essere utilizzati da altri spettatori. 

Associazione 313
fonte : http://www.cinquew.it

Il nucleo più arcaico della lingua albanese è l'antica lingua degli Illiri. - (Renato Biasutti, 1959)


L'origine illirica di questo popolo, più che sul passo di Tolomeo — ritenuto da taluno una tarda interpolazione — , sarebbe dimostrata dalle concordanze linguistiche esistenti tra il nucleo più arcaico dell'albanese e l'antica lingua degli Illiri.
p.268

Titolo: Le razze e i popoli della terra, Volume 2, Edition 3
Autore: Renato Biasutti
Editore: Unione tipografico-editrice torinese, 1959

Gli albanesi sono una delle razze più antiche conservatasi, quasi per miracolo, fino a noi (Luigi Maria Ugolini , 1927)





L'antichità della stirpe albanese. Ne consegue che già fin d'ora la archeologia fornisce la più sicura prova che il Popolo Albanese ha unità etnica, che appartiene ad una delle razze d'Europa più antiche conservatasi, quasi per miracolo, abbastanza intatta fino a noi.
p.25

Titolo: L'antica Albania: nelle ricerche archeologiche italiane
Autore: Luigi Maria Ugolini, Ente nazionale industrie turistiche (Italy)
Editore: Ente nazionale Industrie turistiche, 1927

Luigi Maria Ugolini in Albania 


leggi anche Luigi Maria Ugolini scopri la Pompei d'Albani


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