Gli albanesi a Torino applaudono il sindaco Piero Fassino e Bamir Topi

Il Presidente della Repubblica dell'Albania al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Torino con il Sindaco della Città di Torino Piero Fassino. La sala piena di italiani e albanesi applaudono il sindaco della città di Torino e il presidente albanese Bamir Topi.

Il Sindaco Piero Fassino dal palco aggiunge "Voglio esprimere un vero e sincero ringraziamento a tutti gli albanesi che sono qui attaverso voi e a tutti gli albanesi che vivono nella città di Torino e grazie per aver scelto la nostra città e grazie perchè con la vostra azione inteligente contribuite ongi giorno alla vita della nostra città e la arrichite con la vostra cultura , con la vostra lingua e con la vostra civiltà e con le vostre consuetudini , la vita di questa nostra Torino allargandone gli orizonti e gli spazi".

Poi dal palco , a fianco al sindaco , prende la parola il presidente albanese Bamir Topi che ringrazia il sindaco di Torino e  i suoi concittadini a Torino.
Il presidente Bamir Topi conosce molto bene la città di Torino in quanto ci ha studiato quando era uno studente e tutto ciò lo fa sentire ancora una volta un ospite speciale.

Per questo grande evento a Torino , ha contribuito in modo eccezionale il giornalista albanese  Benko Gjata , che vediamo nel video.
Quella di Torino si può dire che è stata una giornata memorabile , non solo per i 20 anniversario dall'emigrazione albanese in Italia e per la festa nazionale dell'Albania  ma anche per una forte riconferma della  presenza albanese nella cultura e nella società italiana.




Festa dell'Albania - 28 novembre festa dell'indipendenza

Oggi il 28 novembre 2011 l'Albania compie 99 anni dalla sua indipendenza dall'impero ottomano. La bandiera fu alzata nella città di Valona chiedendo definitivamente l'indipendenza dall'impero ottomano . Erano gli anni dove quasi tutti i paesi dei Balcani dichiararono l'indipendenza dall'impero ottomano , l'impero più forte in quel periodo. Nella foto ci sono 2 eroi che si sono contrapposti ai turchi , ossia Scanderbeg nel 1400 e Qemali nel 1912 autoproclamo l'indipendenzaquando assieme a un movimento di 83 albanesi che temevano la spartizione del loro paese in seguito alla dissoluzione dell'Impero Ottomano. La loro autoproclamazione ebbe il riconoscimento alla Conferenza di Londra l'anno successivo, il 29 luglio del 1913.


Case in Albania in vendita

Il mercato immobiliare in Albania sta facendo passi da gigante . Le costruzioni di appartamenti e ville in Albania non si fermano!!!
Quasi la maggior parte degli albanesi residenti all'estero hanno comprato una casa in Albania .
Le zone con più richieste per comprare casa in Albania sono le cone costiere ma anche le grandi città nell'entroterra albanese come Tirana e Scutari.
Non ci sono restrizioni per i cittadini italiani che posseggono o acquistano casa in Albania. L'Albania oramai ha un percato libero. Sono tanti gli italiani che hanno acquistato casa in Albania .

Presidente Albania a Torino accolto da Sindaco , feste ed Eventi sugli albanesi



Il presidente dell'Albania Bamir Topi , anche per l'occasione 99° anniversario dell'Albania (28 novembre) , ha incontrato oggi a Torino il sindaco Piero Fassino, in occasione del ventesimo anniversario della prima ondata di immigrazione albanese nel capoluogo piemontese .
Oggi ì stata innaugurata, dal presidente albanese Bamir Topi, la mostra fotografica “Albania prima e dopo”. Una raccolta di immagini divisa in due sezioni: un percorso “prima del 1991” con testimonianze fotografiche della vita durante il regime comunista, mentre il secondo percorso è dedicato al “dopo 1991“, con fotografie dell’evoluzione dell’Albania negli ultimi vent’anni.


"La comunita' albanese puo' essere un ponte anche per favorire i rapporti commerciali con l'Albania" ha detto il sindaco Piero Fassino ricordando che a Torino "oggi vivono oltre 6 mila albanesi" e che e' attiva in citta' una Camera di commercio italo-albanese "che opera da tempo con successo. Vogliamo proseguire su questa strada - ha sottolineato il sindaco - cosi' come vogliamo proseguire sulla strada della cooperazione culturale".







Albanesi a Pistoia festeggiano anniversario dell’Indipendenza dell’Albania

domenica 27 novembre 2011
La comunità albanese di Pistoia festeggia il 99° anniversario dell’Indipendenza dell’Albania, domenica 27 novembre 2011 alle ore 20, presso il Teatro del Circolo Arci Cral Breda in Via Ciliegiole, 77 a Pistoia.
Festa dell’Indipendenza dell’Albania a Pistoia

Il programma
Ore 20:00 aperi-cena con i piatti della cucina albanese
Ore 20:30 proiezione del film albanese "Il Secondo Novembre"
Ore 21:00 dj con le piu' belle canzoni della musica popolare e leggera albanese e tante altre sorprese.

La serata verra' arrichita' dalla recitazione  di poesie dei poeti più famosi albanesi, e da scene comiche" interpretate da nostri studenti e operai -artisti  che vivono a Pistoia.

Invece il poeta Cezarin Toma, vincitore di diversi premi di poesia, reciterà la poesia intitolata "Solitudine", con la quale questo anno ha vinto il premio" Scrivere  Altrove" a Cuneo.

“Un'occasione unica per conoscerci meglio e passare una serata di vero scambio culturale" - spiega  Ardian Mehmeti, uno dei organizzatori di questa serata – “ringraziamo Arci solidarietà di Pistoia ! Il presidente Arci  di provincia di Pistoia, Federico Tasselli! il responsabile dello sportello migranti presso Arci Pistoia, Enrico Giovannetti, i quali si mostrano sempre disponibili ad aiutarci a portare avanti le nostre iniziative”.



Festa dell'anniversario dell'indipendenza Albania a Cuneo

venerdì 25 novembre 2011 · 18.00 - 23.00
Salone D'Onore del Comune di Cuneo.
Roma 28
Cuneo

Vllaznia-Fratellanza con il Patrocinio del Comune di Cuneo, in collaborazione con "Migrantes" e "ShkodraLife"
Saranno presenti: Ivana Lovera Caritas Cuneo
Arianit Kola Cantautore Albanese
Seguirà rinfresco con specialità albanesi.


Massimo Gaiani nuovo ambasciatore italiano in Albania. Benvenuto a Tirana


Massimo Gaiani è il nuovo ambasciatore italiano in Albania e sostituisce Saba D'Elia il quale se ne va dall'Albania dopo aver costruito tanto e aver unito l'economia italiana e albanese.

Massimo Gaiani cercherà di continuare il buon lavoro fatto dal predecessore.

Di Massimo Gaiani si sa che a partire dal 2005 e' stato Consigliere Diplomatico del Ministro per le Politiche Comunitarie, assistendo i vari Ministri che si sono succeduti in quella carica, dove e' stato anche nominato Coordinatore dell'Ufficio di Segreteria del Comitato Interministeriale per gli affari comunitari europei (Ciace).

All'estero ha prestato servizio dapprima presso il Consolato a Montreal, dove si e' occupato di questioni commerciali, e in seguito alla la Rappresentanza permanente presso l'allora Comunita' Economica Europea a Bruxelles e all'Ambasciata a Washington.

Al Ministero ha prestato servizio presso la Direzione Affari Economici, la Segreteria Generale, la Direzione Integrazione europea e la Direzione del Personale.

 Benvenuto a Tirana!!

Il poliziotto che balla la musica albanese

In Svezia un poliziotto in servizio si mette a ballare in una piazza della città . Il ballo prosegue a tal punto da incuriosire tutti i passanti creando un vero e proprio spettacolo di strada. Egli balla su qualsiasi tipo i musica e gerene. Ecco un pezzo dove balla sotto le note della musica albanese

Canzoni albanesi per bambini - kenge per femije

Qengji i Vogel , kenge per femije
 
Qingji vogel rri menushem be be bon pse me flet ashtu trishtushem be be be

ref:qingji vogel rri menushem be be bon pse me flet ashtu trishtushem be be be.
eja eja bashk ne are tring tring tring un mbledh lule ti ha bare tring tring tring

Ref .eja eja bashk ne are tring tring tring un mbledh lule ti ha bare tring tring tring . qingji dhe fatosi dashten be be bon , shokt e mi ketu jan mbledhur be be bon

Ref .qingji dhe fatosi dashten be be bon ,
shokt e mi ketu jan mbledhur be be bon une vetem u merzita tring tring tring dogji fjala u merzita tring tring trig Ref .une vetem u merzita tring tring tring dogji fjala u merzita tring tring trig .baba jam me ka premtue qingji im e kopera ti me que qigji im
Ref.baba jam me ka premtue qingji im e kopera ti me que qingji im do te jem baresh e fshatit tring tring tring do kullos brigje shpati tring tring tring Ref.do te jem baresh e fshatit tring tring tring do kullos brigje shpati tring tring tring

Qengji i Vogel (Agnelino Piccolino) in albanese 


Qengji i Vogel (Agnelino Piccolino) in italiano 


Una canzone albanese per bambini che proponiamo si chiama Qengji i Vogel ossia Agnelino Piccolino ed è una canzone che cantano i bimbi albanesi. Qui sotto potete vedere la versione in albanese e la versione in italiano.


Questa canzone è stata cantata al RAVENNA CHILDREN FESTIVAL nel 2009. E stata tradotta dall'albanese per renderela comprensibile anche ai bimbi italiani e per promuovere la cultura albanese TEATRO RASI RAVENNA 2009.SOLISTE SIMONA ISALLARI.KLARINETO ALFRED ISALLARI - VIOLINO FILIP THANO - PIANO FORTE :IRENA GJONI. ARRANGIAMENTI ALFRED ISALLARI.

L'ex presidente sovietico Mikhail Gorbachev ospite a Tirana


L'ex presidente dell'Unione Sovietica, Mikhail Gorbaciov ,sarà in Albania il 30 novembre. La sua presenza è dovuta all'invito del Presidente della Federazione albanese di Scacchi , Rezart Taci .

Quest'ultimo vuole che l'ex presidente URSS consegni il premio alla vincitrice del campionato mondiale femminile di scacchi , che si sta tenendo in questi giorni in Albania e che si premierà il vincitore  il 30 novembre.

Sembra che Gorbaciov ha accolto l'invito e ha accettato di essere presente all'evento, confermando l'arrivo a Tirana il 30 novemre.

Gorbaciov  è stato l'ultimo segretario generale del Partito Comunista dell'Unione Sovietica dal 1985 al 1991,  protagonista nella catena di eventi che hanno portato alla dissoluzione dell'URSS.
Grazie alla sua politica ha portato alla fine della guerra fredda.
È stato insignito nel 1990 del premio Nobel per la pace.

siti consultati www.balkanweb.com

Fiera del Turismo Eco-compatibile in Albania - Pushime! 15.10.2011



“Pushime!”, la fiera specializzata dedicata al turismo ecosostenibile Le potenzialità dell’industria turistica albanese sono le grandi protagoniste di “Pushime!”, in albanese “Vacanze”, la Fiera specializzata internazionale dedicata al turismo sostenibile, inaugurata al Citypark di Tirana .Alla cerimonia sono intervenuti, tra gli altri, Antonio Ciuffreda, presidente di FdL Servizi, l'ambasciatore d'Italia in Albania, Saba D'Elia, il ministro del turismo albanese Aldo Bumci e il presidente della Camera di Commercio albanese Nikolin Jaka.

Presenti molti imprenditori italiani

VIDEO 1



VIDEO 2

 


 VIDEO 3
 



Anna Galeone al Miss Globe 2011 in Albania eletta Miss Friendship

Anna Galeone Miss Friendship
 Si chiama Anna Galeone, ha 20 anni ed è di Grottaglie la ragazza più socievole e cordiale del globo: è Miss Globe Friendship. La concorrente grottagliese ha vinto il titolo in Albania durante la finale della 38esima edizione di uno dei concorsi di bellezza più importanti del mondo, Miss Globe.Scelta durante le finali nazionali di Miss Motors svoltesi ad ottobre al «Living» di Maglie ed organizzate da Bruno Dalto, la delegata italiana è stata votata dalle concorrenti di Miss Globe, la cui finale è stata realizzata a Tirana da Petri Bozo e ha visto la presenza di Ann See, proprietaria del marchio, moglie dello storico patron Charlie See, scomparso qualche anno fa. Anna Galeone, durante le finali di Miss Globe, ha invitato tutti a una maggiore prudenza durante la guida, in qualità di ambasciatrice della sicurezza stradale.

Ricordiamo che il titolo di Miss Globe 2011, invece, è stato vinto dalla 20enne tedesca Stephanie Alice.




Eccole vincitrici del concorso di bellezza Miss Globe 2011 tenutosi a Tirana.


Miss Globe 2011 Winner - Miss Germany
1-st Runner Up - Miss Slovakia
2-nd Runner Up - Miss Colombia

Miss Photogenic - Miss Albania
Miss Elegance - Miss Canada
Miss Cosmopolitan - Miss Greece
Miss Health - Miss USA
Miss Talent - Miss Taiwan
Miss Golden Girl - Miss Poland
Miss Bikini - Miss Guyana
Miss Dream Girl Of The World - Miss Estonia
Miss Disco Queen - Miss Romania
Miss Intercontinental - Miss China
Miss Friendship - Miss Italy
Miss Best National Costume - Miss India

The Top 15 in Miss Globe 2011 was:
1. Germany
2. Slovakia
3. Columbia
4. Sweden
5. USA
6. Montenegro
7. Macedonia
8. Brazil
9. Estonia
10. Greece
11. Poland
12. Canada
13. Guyana
14. Albania
15. Belarus











Gli antichi Pelasgi , che sopravvivono nei attuali albanesi, erano discendenti di antiche tribù ariane(Canadian Institute , 1887)

Il primo posto abitativo degli ariani , prima della loro dispersione, fù in Europa ;gli abitanti del Lago della Svizzera e gli antichi  Pelasgi  ,che  sopravvivono negli attuali albanesi, erano discendenti di antiche tribù ariane.


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The primitive seat of the Aryans before their dispersion was in Europe ; The Swiss lake dwellers and the old Pelasgians, who survive in the Albanians of to-day, were descended from the primitive Aryan stock.

p.144


Titolo: Proceedings of the Royal Canadian Institute; being a continuation of "The Canadian journal of science, literature and history."
Autore: Canadian Institute (1849-1914)
Editore: Royal Canadian Institute., 1887


Alluvione Genova 2011, aperto conto corrente per aiutare il padre di Gioia e Janissa


Flamur Djala ha perso tutto nell'alluvione del 4 novembre 2011 a Genova. Ha perso prima di tutto gli affetti più cari, la moglie Shpresa e le due figlie Janissa e Gioia, di uno e otto anni. HA perso  il magazzino con tutti gli attrezzi dell'impresa edile che aveva aperto con i due fratelli.
Ma Flamur non vuole lasciare Genova, anzi vuole ricominciare la sua vita proprio dalla città che lo ha accolto e che aveva scelto per la sua famiglia. Per questo i suoi amici e parenti hanno fondato un'associazione, chiamandola con il nome della figlia più grande, Gioia, e aperto un conto corrente per raccogliere fondi per quel che resta della sua famiglia.
Gli amici lanciano un appello: "Aiutate Flamur per permettergli di ricominciare a lavorare".
Il conto corrente dove fare la donazione è: IT84U020080140100010756575.



L'elmo e la spada sono originali e usati da Scanderbeg nel 1400 torneranno all'Albania


Per il 100 ° anniversario dell'Indipendenza d'Albania ,, il governo albanese  vuole portare in Albania le armi autentiche usate nel 1460 dal nostro eroe nazionale Scanderbeg che attualmente si trovano esposte nel museo a Vienna (Austria) .Si tratta delle armi usate da Scanderebegh nel 1400 per combattere le battaglie a difesa dell'Europa e della cristianità SI tratta dell'Elmo e della Spada. Da anni sono finite nel museo di Vienna e l'Albania li rivuole indietro.
Infatti il ministro degli esteri albanesi , ha sottolineato prima di tutto i grande rapporto bilaterale tra l'Austria e l'Albania e il grande suppporto dell'Austria avuto in politica estera e nell 'economia albanese. Inoltre - il ministro degli esteri Haxhinasto - ha detto che, in occasione del 100 ° anniversario di indipendenza potrebbe tornare in Albania la spada e l'elmo di Skanderbeg.

 Armi usate da Museo Nazionale del nostro eroe si trovano a Vienna, Austria.


Voli Italia Albania economici


Le principali compagnie aeree che collegano le città italiane con Tirana sono Belle Air , Albanian Airlines e l'Alitalia .
Queste compagnie effettuano voli diretti per l'aeroporto di Tirana con minore frequenza nel  periodo di bassa stagione , invece nel periodo di alta stagione i voli per Tirana sono quasi tutti i giorni.
Gli aeroporti italiani dove partono di più gli aerei per l'Albania sono ; Roma , Milano , Torino , Bologna ,Firenze, Venezia ,Genova , Pisa ,Cuneo , Bergamo , Verona , Treviso , Trieste, Forlì, Rimini , Ancona , Pescara , Perugia e Bari.

Gli albanesi dovrebbero avere una terra vasta dal sud dei Pirenei al centro dell'Asia Minore (J. W. Parker and Son, 1881)

 
Al grido "Pelasgia ai Pelasgi!" darebbe agli albanesi una terra vasta dal sud dei Pirenei al centro dell'Asia Minore (J. W. Parker and Son, 1881)

Tratto dal libro The Saturday review of politics, literature, science and art, Volume 51


"I filologi hanno risolto tutto", così come il sign. William Jones brontolava molto tempo fa, e anche M. Benloew ha stabilito che gli albanesi sono Pelasgi. Il grido "Pelasgia per i Pelasgi!" in caso di successo darebbe agli albanesi una terra vasta dal sud dai Pirenei al centro dell'Asia Minore. Ma attualmente la Lega albanese dovrebbe accontentarsi di un premio minore.


Titolo: The Saturday review of politics, literature, science and art, Volume 51
Autore: John Douglas Cook, Philip Harwood, Walter Herries Pollock, Frank Harris, Harold Hodge
Eitore: J. W. Parker and Son, 1881




La bandiera albanese sulla Luna nel 1971 portata dall'astronauta di origine albanese

Dal Dott. Moikom Zeqo, Direttore del Museo Nazionale di Storia, Rivista della Difesa, 4 AGO 2003

Durante la ricerca negli archivi del Museo di Storia Nazionale, ho trovato uno straordinario documento . Su un pezzo forte di cartone vi era una foto della navicella spaziale Apollo 14, una fotografia scattata dalla superficie della Luna. Accanto a questa fotografia c'era una piccola bandiera albanese. Immediatamente sotto la fotografia c' era la seguente scrittura: Antares a Fra Mauro, mentre più avanti la didascalia diceva: Questa bandiera è stata sulla luna a bordo dell'Apollo 14 dal 31 gennaio al 9 febbraio del 1971. Si è presentato l'ammiraglio Alan B. Shepard, Jr.della Marina degli Stati Uniti, delegato alla 26 a sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite.Da questo scritto si è appreso che la bandiera albanese è stata portata alla Luna a bordo della navicella spaziale Apollo 14 dal 31 gennaio fino al 9 febbraio 1971. Questa bandiera è stata presentata dal vice-ammiraglio Alan B. Shepard Jr, della Marina degli Stati Uniti d'America, che era un delegato della 26a sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Antares era la parte del mestiere, che atterrò sulla Luna e di Fra Mauro era il nome del luogo di atterraggio lunare. C'è anche un messaggio scritto a mano l'inchiostro nero di Alan Shepard, che recita: Con i complimenti del astronauti degli Stati Uniti. Alan Shepard 02.10.71, che si traduce in albanese: Me fjale me te mira te astronautave te Shteteve te Bashkuara . Alan Shepard, 2 Tetor 1971. Il presente documento che contiene la bandiera albanese, con la fotografia sulla Luna, insieme con gli scritti, è stato consegnato a un diplomatico albanese da Alan Shepard stesso, che ha anche preso parte alla 26a sessione della Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Alan Shepard, quando preparò questo dono per mostrare anche l'autenticità, ha scritto a mano, il saluto non solo da se stesso, ma anche dagli altri astronauti degli Stati Uniti. Ciò significa che il fatto di svolgimento della bandiera albanese è stato il tema di una discussione degli compagni astronauti . Così Shepard aveva parlato loro della sua origine albanese.
Il gesto di Shepard è maestoso. E 'nato a East Dery, New Hampshire degli Stati Uniti il ​​18 novembre 1923. Lui è di origine albanese. Ha completato l'Accademia Navale dove ha completato una scuola di volo per i piloti non militari. In seguito ha anche completato la Scuola Marine per i piloti in Patuxent, Maryland, così come la Scuola Navale di Guerra a New Port, Rhode Island nel 1958.

Nel 1961, il russo Yuri Gagarin fu il primo uomo al mondo ad essere sollevato nello spazio. Ha volato nello spazio come un passeggero, mentre Shepard ha pilotato la navicella spaziale durante la missione Apollo 14 nel gennaio-febbraio 1971.

All'età di quarantasette anni, astronauta più anziano del programma, Shepard fece il suo secondo volo spaziale come comandante dell'Apollo 14, dal 31 gennaio al 9 febbraio 1971, terza missione di allunaggio umano e la prima dopo il fallimento dell'Apollo 13. Gli altri membri dell'equipaggio erano il pilota del modulo di comando Stuart Roosa e il pilota del modulo di allunaggio Edgar Mitchell. Atterrati con il modulo lunare "Antares" in un punto dell'altopiano collinoso della formazione di Fra Mauro, Shepard e Mitchell misero in atto vari esperimenti scientifici e raccolsero quasi 45 kg di campioni lunari per il ritorno a terra. Shepard detiene anche il curioso primato di essere stato il primo uomo a giocare a golf sulla Luna
Dopo la missione Apollo 14, Shepard riassunse l'incarico di Capo dell'Ufficio Astronauti nel giugno 1971. Fu promosso Contrammiraglio prima del definitivo collocamento a riposo il 1º agosto 1974.

Come astronauta, è stato il primo americano a volare nello spazio, e la quinta di avere messo piede sulla Luna. Prima di ritirarsi, Shepard è stato promosso ammiraglio. Morì il 21 luglio 1998, vivendo così all'età di 75 anni.


Alan Shepard non è stato l'unico astronauta americano di origine albanese ma anche William Gregory. Gregory è nato a New York il 14 maggio 1957. Le sue origini vengono dal villaggio di Dardha a Korça (sud est Albania).
Nel 1979 si è laureato come ingegnere dalla Air Force Academy. Ha completato il suo dottorato in ingegneria meccanica presso la Columbia University nel 1980 e il dottorato, per la regia nel 1984. Durante gli anni 1981 - 1986 è stato un pilota di volo sul FL11. In seguito ha lavorato come istruttore pilota sul Air Force britannica. Ha volato su oltre 40 tipi di aerei e lui ha superato 5000 ore di volo. È stato selezionato dalla NASA nel gennaio 1990 ed è stato dichiarato un astronauta nel luglio 1991. Ha completato il suo primo volo nello spazio dello Shuttle STS-67 il 2 marzo 1995 al Kennedy Space Center, e atterrato sulla Terra il 19 marzo 1995.

Ha stabilito il record nello spazio con un volo di 16 giorni e 15 ore.Ha volato oltre 11 milioni di km nello spazio . Ora lavora come una directory per lo sviluppo del business in Arizona, USA. Mentre Shepard è morto, speriamo di incontrare presto Gregorio. Questi due nomi hanno un proprio posto nel Museo di Storia Nazione e nella memoria degli albanesi.

Voli Milano Tirana

Le compagnie aeree che fanno voli diretti da Milano per Tirana sono la Belle Air , Albanian Airlines l'Alitalia.

 

Gli albanesi sono i discendenti degli antichi Illiri, che furono gli antenati del popolo di Roma e della Grecia classica (Marylee KNOWLTON , 2005 )


La storia umana in Albania, inizia a partire dal periodo Paleolitico, a partire dal 100.000 sino a 10.000 a.c. . Gli Strumenti di lavoro trovati insieme a quelli del Mar Ionio, suggeriscono che la civiltà antica esisteva vicino a Tirana, ai piedi del monte Dajti.

In tempi più recenti, intorno al 5000 aC, una borgata nella zona costiera meridionale, ci sono tracce di capanne, vasi di argila e strumenti di lavoro.
Civiltà conosciuta come l'insediamento di Cakran ha lasciato un vaso decorato con motivi dipinti di esseri umani.

Queste persone erano antichi Illiri, un gruppo libero di tribù del Mediterraneo, che sono gli antenati del popolo di Roma e la Grecia classica.

Titolo: Albania
Volume 23 delle Culture del mondo
Autore: Marylee KNOWLTON
Editore: Marshall Cavendish, 2005





La Settimana della Cultura Albanese a Milano : Un grande successo per “Scoprire l’Albania”

La Settimana della Cultura Albanese: A Milano si apre una porta per “Scoprire l’Albania”

Si è conclusa con grande sucesso la Settimana della Cultura Albanese organizzata dall’Associazione New A.G.E (Studenti Albanesi di Lombardia) e l’Ufficio Turistico d’Albania a Milano .
L’evento ha dato la possibilità agli studenti albanesi e quelli italiani di condividere nei tre giorni dell’evento alcuni dei valori della cultura albanese: la lingua, il film ed il turismo. Dott. Sokol Dhana (presidente New A.G.E) ha dato il benvenuto a tutti i presenti facciendo un quadro generale della vità dei studenti albanesi in Lombardia, delle sfide e i progetti per il futuro.
La conferenza sulla lingua albanese ha iniziato con il messaggio di benvenuto ed una breve presentazione sulla storia della lingua albanese da parte della dott.ssa Blerina Kushta (Coordinatore New A.G.E)  per lasciare la parola al' invitato speciale Dott. Giovanni Belluscio, Ricercatore della lingua e letteratura albanese  presso l’Università della Calabria, il quale ha incuriosito gli invitati alla conferenza in modo particolare, grazie a una relazione chiamatosi "Passegiata nei documenti della lingua albanese dalla Formula del battesimo (1462) al’ albanese internetiano".
La seconda parte dell’evento ha trasformato l’aula Martini dell’Università Bicocca in una grande sala di cinema, dove è stato presentato un cortometraggio dedicato agli studenti albanesi ed in particolare alla loro integrazione in Italia. "THUAJI RINI-Raccontami di te" ha pensato di chiamarla cosi il giovane regista albanese Endrit Muhametaj insieme al collega italiano Francesco Diaz, i quali sono riusciti attraverso la cineripresa a focusare in modo naturale e alquanto spettacolare il contesto reale della vita  quotidiana di alcuni studenti albanesi a Milano.
La terza è ultima parte dell’evento era dedicato interamente al turismo in Albania e la presentazione dell’Ufficio Turistico d’Albania a Milano. Dott. Rezar Shkembi, Console d’Albania a Milano ha aperto il dibattito ringraziando gli organizzatori dell’iniziativa ed evidenziando l’interesse del Governo albanese sul turismo e la sua priorità. Prof. Luca Mocarelli dell’Università degli Studi di Milano Bicocca ha seguito con il suo intervento sottolineando il ruolo fondamentale del turismo sostenibile e responsabile per il caso Albania. Prof. Mocarelli ha evidenziato il ruolo che il turismo sostenibile può contribuire non solo come fonte di attrazione turistica ma anche come un fattore importante per competere gli altri paesi nei Balcani. Inoltre ha messo l'attenzione sulla valorizzazione delle tradizioni, della cultura, dell’ambiente e della natura come punti fondamentali per un offerta turistica di successo nel lungo periodo. Tra i relatori era presente anche la dott.ssa Aferdita Elezi, editore Albanian Tourism Magazine. Il suo intervento si è focalizzato sulle nuove destinazioni turistiche e le nuove forme di turismo che sono potenzialmente sviluppabili in Albania. L’ultima parte della conferenza si è dedicata ad una nuova iniziativa concreta a contribuire per la promozione del turismo albanese in Italia: l’Ufficio Turistico d’Albania a Milano
Dott. Erjon Gorani, coordinatore dell’ufficio ha sottolineato il ruolo dell'informazione turistica come strumento importante per promuovere il turismo albanese in Italia. Per concretizare l’interesse degli italiani a visitare l’Albania e per soddisfare le esigenze di chi vuole informarsi a 360° sul suo turismo è importante il ruolo dell’Ufficio Turistico d’Albania a Milano come punto di riferimento e come presenza fisica sul territorio lombardo. Tre sono gli obiettivi da raggiungere durante questo percorso "Informare, Promuovere e Viaggiare". Informare in modo professionale e continuo su tutte le informazioni base per visitare l’Albania. Promuovere il turismo albanese nelle fiere, incontri e altri eventi in Italia con un particolare attenzione al turismo responsabile e sostenibile. E l' ultimo obiettivo riguarda il “Viaggiare” cioè, organizzare dei viaggi che mettono in evidenza i belli colori dell’Albania turistica, simbolo anche dell’iniziativa. Nei messi prossimi sarano pubblicati i primi viaggi per l’Albania con le proposte: “City Break & Weekend”; “Tour Culturali” con visite nelle destinazioni più importanti d’Albania; “Energy Tours” che sono i viaggi rivolti ai giovani e “Green Tours” dedicati algi aventurieri che si vogliono mettere in contatto con la natura. L’Ufficio Turistico d’Albania a Milano è aperto al pubblico ogni lunedì e mercoledì dalle 14.00 alle 18.00 in via Adige 11 a Milano. Per maggiori informazioni si puo visitare il sito web: www.visitalbania.it


Infine, la seratta si è conclusa con la visita della mostra fotografica dell’fotoreporter Vangjel Maskaj, editore della Albania Guide, per rimanerre poi aperta al pubblico milanese durante i tre giorni dell’evento presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca.
Momenti dalla conferenza sul turismo

Momenti dalla conferenza sulla lingua albanese

Visitatori alla mostra fotografica Università Bicocca

Studentessa italiana incuriosita dalle bellezze turistiche dell’Albania

TIRANA CELEBRA GLI ALBANESI D'ITALIA, EROI DEI DUE MONDI ‎



16:13 07 NOV 2011

(AGI) - Tirana, 7 nov. - L'unita' d'Italia e l'indipendenza albanese, due storie molto diverse ma legate da un elemento comune: il ruolo giocato dagli albanesi d'Italia, che contribuirono in maniera decisiva sia al Risorgimento italiano sia, cinquant'anni dopo, alla rinascita del piccolo stato balcanico. Alle loro storie e' dedicato un convegno in programma il 12 novembre a Tirana, organizzato dall'Istituto italiano di cultura insieme alla regione Calabria, patria d'adozione delle piu' importanti comunita' arbereshe d'Italia.
  Il convegno, a cui parteciperanno esperti italiani e albanesi, si soffermera' in particolare sulla figura di Pasquale Scura, insigne magistrato chiamato da Garibaldi a ricoprire la carica di ministro di Grazia e Giustizia, e di Terenzio Tocci, mazziniano arbereshe che, dopo aver lottato per l'indipendenza dell'Albania - di cui l'anno prossimo si celebra il centenario - fu prima ministro dell'Economia e poi presidente della Camera dei deputati albanese. In occasione dell'evento, l'ambasciatore italiano a Tirana, Saba D'Elia, consegnera' alla presidente del parlamento albanese, Jozefina Topalli, alcuni volumi donati dal Senato italiano in memoria di Paolo Petta, funzionario arbereshe della Camera alta italiana, a cui si deve la creazione del Servizio per i testi legislativi. (AGI) .

AGI - Agenzia Giornalistica Italia

Alluvione Genova. Tra le vittime una madre albanese, con due figli

Tra le vittime dell'alluvione di Genova anche una madre albanese di 28 anni si chiamava  Shpresa Djala e le piccole creature ( le sue due figlie ) Janissa Djala di un anno e  Gioia Djala l'altra figlia di 8 anni .
La giovane madre ha provato a salvare le piccole ma non è servito a nulla .
Condoglianze per questa grande tragedia naturale che sta colpendo la città di Genova , dove l'acqua e il  fango sta distruggendo tutto quello che trova davanti.


Flamur Djala, il papà che si è trovato la figlia morta in braccio
Si è ritrovato di colpo con una bimba in braccio. Morta. Era sua figlia. In questo modo un padre albanese di una quarantina d'anni, Flamur Djala, ha avuto la tragica conferma che l'intera sua famiglia era annegata nell'androne di un palazzo di via Fereggiano, a Genova: la moglie Shpresa Djala, 28 anni, e le figlie Janissa Djala, di 1 anno, e Gioia, di 8 anni. A raccontare il suo dramma è uno dei suoi migliori amici. Flamur Djala non riesce a parlare, continua a piangere in un angolo, assistito dai suoi due fratelli. "Per lui la famiglia era tutta la sua vita - ha detto Martino -. Era una famiglia meravigliosa, lei era una donna fantastica. Lui viveva per i suoi bambini. Una famiglia di una volta, tipica dell'Italia degli Anni Cinquanta".


Miss Globe Albania 2011 - Vince la Germania

Miss Globe Albania 2011 - Vince la Germania 
Miss Globe International, nota anche come Miss Globe, è una sfilata di bellezza che si tiene ogni anno nella regione del Mediterraneo orientale. Il concorso 2011 si è tenuto a Tirana.





Miss Globe 2011 Winner - Miss Germany
1-st Runner Up - Miss Slovakia
2-nd Runner Up - Miss Colombia


Miss Photogenic - Miss Albania
Miss Elegance - Miss Canada
Miss Cosmopolitan - Miss Greece
Miss Health - Miss USA
Miss Talent - Miss Taiwan
Miss Golden Girl - Miss Poland
Miss Bikini - Miss Guyana
Miss Dream Girl Of The World - Miss Estonia
Miss Disco Queen - Miss Romania
Miss Intercontinental - Miss China
Miss Friendship - Miss Italy
Miss Best National Costume - Miss India

Contributo degli albanesi all'Unità d'Italia

Contributo degli albanesi all'Unità d'Italia



I yatch greci sostituiscono la bandiera greca con la bandiera albanese

I yatch greci sostituiscono la bandiera greca con la bandiera albanese




Il giornale greco, "Katopsi ', scrive che recentemente a Igoumenitsa e Corfù i proprietari di Yatch greci hanno sostituito la bandiera greca con quella albanese.
Infatti molti greci hanno pensato ad una svendita dei yatch e motoscafi a nuovi proprietari albanesi, facendo ancora soffrire dal troppo orgoglio alcuni nazionalisti greci, sempre dicchiarati antialbanesi , ma in realtà si è scoperto che tutti i proprietari vogliono sempliecemente evitare il fisco greco , dove molti proprietari di barche e yatch in realtà risultano nulla tenenti e stanno trasferendo tutta la documentazione per registrare le loro lussuose proprietà in Albania ..come sottolinea il giornale "Katopsi.

L’origine degli Albanesi

Se diamo uno sguardo al periodo precedente a quello in cui i rapsodi omerici cantavano i loro dei e i loro eroi mitologici, prima ancora che la lingua greca venisse scritta, scopriamo che a quel tempo viveva un popolo conosciuto con il nome di Pelasgi. A loro Erodoto attribuisce vicende antecedenti la civiltà greca. Le costruzioni di pietra grezza davanti al Panteon di Atene anche oggi vengono attribuite ai Pelasgi. Essi costruirono enormi mura che vengono denominate “ciclopiche”, sulle quali il dott. Pocock si è espresso affermando che esse furono erette molto prima dell’epoca dei Greci di Omero.
George Fred Williams  1852 - 1932
George Fred Williams 1852 - 1932
I discendenti diretti di questo popolo preistorico sono gli Albanesi. Soltanto in tempi recenti si è capito che i Pelasgi erano da identificarsi con gli Illiri, cioè il primo ceppo indoeuropeo, l’impero dei quali era esteso dall’Asia Minore al Mar Adriatico, fino a nord del Danubio. La loro origine è stata confermata dagli studi di professori come Max Müller e August Friedrich Pott. Gli Illiri che vivono ancora in Albania, conosciuti sotto il nome di Toski, sono giunti anche in Italia e sono noti come Etruschi.
È inutile cercare l’etimologia dei nomi degli dei della Grecia basandosi sull’idioma attualmente parlato in quella nazione: il loro significato è molto chiaro nella lingua albanese. Per esempio, Caos è lo spazio; Erebus, il figlio di Caos, significa buio, crepuscolo; Zeus, (Za, Zee, Zoot-Zot) voce, fulmine; Atene, colei che disse; Nemesis (senza il suffisso greco is ) maledire, chiamata del diavolo; Musa, colei che insegna; Afrodite, vicino al giorno (all’alba), ecc.
Quando un giorno la comunità storico-letteraria approfondirà la lingua albanese, e quando avrà studiato a fondo i miti e le leggende di quella terra, allora le opere di Omero saranno viste con un occhio diverso, e la storia avrà bisogno di essere corretta. Erodoto non sapeva che i nomi degli eroi omerici avevano significato soltanto nella lingua pelasgica, così come gli studiosi di oggi ancora non sono consci che quei nomi e gli echi della lingua pelasgica continuano a conservarsi nel linguaggio albanese. Anche lo stesso nome di Omero si spiega tramite la lingua albanese: I-mirë, che nella forma greca I-mir-os potrebbe tradursi con “bella poesia”.
Il lessico albanese ci spiega i nomi di Agamennone (in albanese Ai-që-menon) “colui che pensa”, Ajax (Gjaks) “sanguinario”, Priamo (Bir-i-amës) con il significato di “figlio della terra”, l’appellativo di Ulisse, Odisseo, (Udhësi) “il viaggiatore”, “colui che viaggia”, e di tanti altri che potremmo aggiungere a questa lista. Per questo motivo non ci deve sembrare strano che chi ha studiato l’albanese sia convinto che sia proprio questa la lingua originale di Omero, e che i Greci abbiano copiato dai rapsodi pelasgi la loro epopea.
Dunque, affermiamo che gli Albanesi vivono nella terra dei loro antenati e ne parlano la lingua. Ancora prima che la tribù degli Elleni facesse la sua comparsa sulle montagne della Tessaglia, Scutari, la principale città dell’Albania del nord, era senza ombra di dubbio la capitale del grandioso impero illirico. L’albanese fu la lingua madre di Alessandro il Grande, che invase tutto il mondo allora conosciuto, e di Pirro, re dell'Epiro, uno dei più grandi generali che la storia abbia conosciuto e l’ultimo baluardo contro gli eserciti romani. È una tragedia senza precedenti che questa razza così importante e gloriosa nel passato, oggi sia ridotta in uno stato che può essere definito come il grande scandalo della civiltà europea. Non è per niente strano che l’invasore ottomano avesse proibito qualsiasi tipo di scavo nella terra albanese, perché c’era il rischio per gli Ottomani che questo popolo potesse prendere coscienza della sua gloria passata.
Tratto dal libro The Albanian di George Fred Williams
Traduzione dall’albanese di Elton Varfi
Link versione albanese:Origjina e Shqiptarëve

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