Joan Capodistria il primo presidente greco ed era albanese (1828 - 1831)

Joan Capodistria il primo presidente greco ed era albanese (1828 - 1831)
L'Albania ha fatto nascere uomini che hanno comandato in Turchia, Egitto, Italia, Romania, molti sono stati Papi ,molti presidenti e primi ministri della Grecia erano di origine albanese.

Dei 100 eroi della rivoluzione greca del 1821 , contro i turchi , il 90  %di loro erano albanesi.Oggi alcuni scrittori greci li ricordano come albanesi , altri scrittori greci(filo serbi e filo russi) hanno narrato erroneamente la loro biografia.

Quindi ci sono molte biografie di personaggi illustri dello stato greco che hanno origine albanese

Joan è nato dalla famiglia Kapodistria di Gjirokastra. La sua famiglia per sfuggire ai turchi, si stabilì nell'isola di Corfù. Questo lo dimostrano molti documenti storici e anche documenti greco
Albanesi.
Il 18 aprile 1828 l'Assemblea Nazionale Greca riunita a Nauplia elesse Capodistria primo presidente della Grecia, conferendogli un mandato settennale.
Egli fu eletto il primo Primo ministro dello stato greco per aver contributo in prima linea alla causa dell'unificazione greca.

Capodistria è raffigurato sulla moneta greca da 20 centesimi (lepta) di Euro.

Venne ucciso il 9 ottobre del 1831.
Era il primo capo di stato greco .

Lo storico greco Panajot Arvantinoit nell'enciclopedia greca nel V volume pp. 402 scrive che
Joan Kapodistria, primo presidente della Grecia era nato a Gjirocastra nel quartiere Manalat.
E un altro storico greco, Trifon Evangjelidhi ,nel suo libro "Storia di Joan Kapodistrias,
Governo della Grecia 1828-1831 ", scrive:" Quando è stata inaugurata il monumento di Joan
Kapodistrias nell'isola di Corfù il 12 aprile 1887, ad Atene giornalisti scrivono sui giornali del tempo che: Joan Kapodisrias provenieva da Gjirokastra.

Tra questi, i giornalisti Vasil Zoto, Teodor Bovo e Athanas Petrilli al giornale "Nea EFHMERIDHA" (Il Giornale Nuovo) del 10 e 12 Maggio, 1887, ha dichiarato che Joan Kapodistria era di Gjirokastra.

Questo evidentemente a molti greci è stato detto solo di recente.


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Vacanze in Albania

Il questo post potrete pubblicare dei commenti e delle cose interessanti che secondo il vostro punto di vista si trovano in Albania.

Le spiagge , i ristoranti , le discoteche il divertimento notturno.

Qui potrete pubblicare anche le cose che non vanno dell'Albania.

Insomma ogni paese ha le sue usanze e anche l'Albania ha delle cose che possono piacere ma anche delle cose che magari possono risultare antipatiche.



L’ Albania si scopre - a Forlì dal 20 a 30 maggio

«L’ Albania si scopre – Immagini da una storia ancora in corso»
mostra il percorso storico di un popolo e di un paese vicini
ma sconosciuti al pubblico italiano ed europeo svelando
il mistero e la bellezza di un paese in continuo cambiamento,
l’Albania. La mostra, attraverso un lungo filo rosso fra passato
e presente, raccoglie il patrimonio fotografico della celebre
fototeca Marubi di Scutari e degli archivi di stato albanesi
per giungere al repertorio di uno dei maggiori fotografi
albanesi, Roland Tasho, con le immagini salienti della caduta
del regime comunista e della transizione verso la democrazia.
Il percorso arriverà a raccontare l’Albania moderna, evidenziando
la dinamicità e la modernità che le sono proprie.
La mostra sarà accompagnata da una serie di eventi che vogliono
rappresentare una nuova opportunità di incontro per
affrontare i temi dell’immigrazione e dell’integrazione ancora
oggi tanto attuali.


FORLI' E L'ALBANIA: LEGAMI DI IERI E DI OGGI

GIOVEDI' 20 MAGGIO

16.00 | Sala Consiglio Comunale, piazza Saffi 8
Presentazione delle pubblicazioni:
«L altra faccia dell immigrazione: Juvenilja,
un caso di integrazione di giovani albanesi
a Forlì» e «Waiting rooms»

Introduce:

Davide Drei
Assessore Welfare e Cooperazione, Comune di Forlì

Interventi di:

Claudia Castellucci
Unità Progetti Internazionali, Comune di Forlì

Endri Xhaferaj
Presidente Associazione Juvenilja

Hanno garantito la loro presenza:

Michele Truppi - Prefettura Forlì Cesena
Domenico Settanni - Direzione Provinciale del Lavoro
Antonella Fabbri - Caritas Diocesana Forlì Bertinoro

17.30 | Piazza Saffi
Intrattenimento musicale itinerante di

Associazione Casa del Cuculo
«Spartiti per Scutari Orkestra»
diretta da Bardh Jakova

18.00 | Sala XC Pacifici, piazza Saffi 8
Inaugurazione della mostra
«LAlbania si scopre»

Alla presenza di:

Roberto Balzani
Sindaco di Forlì

Paolo Ragazzini
Presidente del Consiglio Comunale di Forlì

Sono stati invitati:

Jozefina Topalli
Presidente Camera dei Deputati Albanese

Nausika Spahia
Console Albanese a Milano


VENERDI' 21 MAGGIO

16.00 | Sala Randi, via delle Torri 13
Identità e immagini dell Albania nascosta.
LAlbania come meta turistica

Presiede e introduce:

Patrick Leech
Assessore Relazioni Internazionali, Comune di Forlì
Iinterventi di:

Dorina Xhaferri
Associazione Juvenilja

Florian Bilali
Agenzia Nazionale Turismo del Ministero Cultura e Turismo, Albania

Luan Dervishaj
Deutsche Gesellschaft für Technische Zusammenarbeit GTZ, Albania

Proiezione di:

«L Albania, un ponte verso l Occidente»

gentilmente concesso dal Comune di Noci,
e altri filmati. Testimonianze di viaggiatori
ed esperienze di valorizzazione turistica in Albania


MERCOLEDI' 26 MAGGIO

9.30 | Sala Consiglio CCIAA (2° p.), piazza Saffi 36
Italia Albania: prospettive imprenditoriali
sulle due sponde dell Adriatico per il co sviluppo

Con la collaborazione di:
Camera di Commercio di Forlì Cesena
Associazione per il Commercio Italo Albanese (ACIA)


Presiede:

Vittorio Ghinassi
Presidente Associazione Commercio Italo Albanese

Introduce:

Maria Maltoni
Assessore Attività Economiche, Comune di Forlì

Il contesto di Forlì Cesena nel quadro
dell’interscambio Emilia Romagna – Albania

Antonio Nannini

Segretario Generale Camera di Commercio Forlì Cesena

L’interscambio Emilia Romagna – Albania
e le prospetttive di collaborazione bilaterale

Ruben Sacerdoti
Sportello Internazionalizzazione Imprese, Regione Emilia Romagna

Durim Kraja
Segr. Gen. Ministero Albanese Economia, Commercio ed Energia

Programma per lo sviluppo delle PMI.
Linee di credito e incentivi finanziari

Fulvio Capurso
Unità Tecnica Locale a Tirana, Ministero Affari Esteri Italiano

11.00
Case history: imprese italiane eccellenti in Albania

11.30
Le opportunità di investimento in Albania

Ilir Zhilla

Presidente UnionCamere Albanese
Le opportunità nel settore delle energie rinnovabili

Haim Reitan
Vicepresidente Associazione per il Commercio Italo Albanese

Le opportunità nel settore sanitario

Pellumb Pipero
Direttore Generale Politiche Sanitarie, Ministero della Sanità Albanese

Le opportunità nel settore edile

Dorian Duçka
Direttore Politiche Integrazione Europea, Ministero Albanese
dell Economia, Commercio ed Energia

12.30
Dibattito

Hanno garantito la loro presenza:

Patrick Leech
Assessore Relazioni Internazionali, Comune di Forlì

Domenico Settanni
Direzione Provinciale del Lavoro
Organizzazioni economiche del territorio

13.00
Pausa pranzo, cucina tipica albanese

14.30 | Sala Borsa CCIAA (piano terra)
corso della Repubblica 5
I relatori della precedente sessione, esperti di Camera
di Commercio di Forlì Cesena e dell’Associazione
per il Commercio Italo Albanese (ACIA), saranno
disponibili per approfondimenti e incontri one to one
con gli imprenditori

16.30 | Sala XC Pacifici, piazza Saffi 8
Visita guidata alla mostra
«L Albania si scopre»


Inizio:
giovedì 20 maggio 2010 alle ore 16.00
Fine:
lunedì 31 maggio 2010 alle ore 19.00
Luogo:
Forlì

Piazza Saffi 8 - Sala XC Pacifici
Igresso gratuito

Quando l'Albania si chiamava ILLIRIA

Gli illiri erano colloro che abitavano Oltre Adriatico dalla Grecia fino in Croazia.Erano gli antenati degli albanesi.

Le terre che possiamo definire “Balcani occidentali” erano popolate già nell'età paleolitica (età della pietra).

In Albania, gli stanziamenti iniziali sono stati scoperti nella grotta di Gajtan (Shkodra), in Konispol, al monte Dajti (vicino a Tirana) e a Xara (Saranda). Il popolarsi delle terre albanesi è aumentato nell'età Neolitica ovvero fra il 5000 ed il 1200 a.C.

I popoli che abitavano queste terre hanno cominciato ad abbandonare le grotte ed a stabilirsi in spazi aperti.
Tantissimi stanziamenti sono stati scoperti in Albania, Kosovo , Montenegro e la Repubblica di Macedonia.
Gli Illiri dell’area meridionale dei Balcani hanno assunto una formazione e una struttura politica verso 7° e 6° secolo a.c. Loro erano prima dei Greci e Romania

Artigiani eccellenti del metallo e guerrieri feroci, gli Illiri (primo popolo di quest’area ad utilizzare il ferro) hanno basato i loro regni sulla guerra ed hanno combattuto per la maggior parte della loro storia: gli Illiri erano divisi in tribù, ma era una la tribù dominante. Tali lotte intestine ad una civiltà tribale rappresentavano un po’ ciò che succede oggi durante i nostri “cambi di governo”!

Di seguito la lista di alcune delle le tribù illire:

* Albanoi (tribù illirica del nord Albania vicino Kruje )
* Amantini (appartenenti alle genti pannoniche)
* Andizeti (Andizetes) (appartenenti alle genti pannoniche)
* Arabiati (Arabiates) (popolazione mista tra genti illiriche della Pannonia e degli invasori Celti)
* Ardiani
* Arriani
* Arupini tribù della Dalmazia
* Avendeti (tribù della Dalmazia)
* Azali (appartenenti alle genti pannoniche)
* Batiati tribù della Dalmazia
* Breuci (appartenenti alle genti pannoniche)
* Cambei tribù della Dalmazia
* Carni (appartenenza illirica incerta, più probabilmente alla stirpe dei Paleoveneti)
* Catari (appartenenti alle genti pannoniche)
* Celegeri (popolazione della Mesia superiore)
* Cinambri tribù della Dalmazia
* Colapiani (Colapani) (appartenenti alle genti pannoniche)
* Cornacati (Cornacates) (appartenenti alle genti pannoniche)
* Dalmati (Delmati)
* Dardani (popolazione della Mesia superiore)
* Daunii (nell'Italia meridionale)
* Denteleti (popolazione della Mesia superiore)
* Derbani tribù della Dalmazia
* Enotri (nell'Italia meridionale)
* Ercuniati (Hercuniates) (popolazione mista tra genti illiriche della Pannonia e degli invasori Celti)
* Glintidioni tribù della Dalmazia
* Istri
* Iapodi
* Iapigi (nell’Italia Meridionale)*
* Iasi (Jasi) (appartenenti alle genti pannoniche)
* Interfrurini tribù della Dalmazia
* Latobici (appartenenti alle genti pannoniche)
* Meromenni tribù della Dalmazia
* Messapi (nell'Italia meridionale)
* Momentini tribù della Dalmazia
* Oseriati (Oseriates) (appartenenti alle genti pannoniche)
* Oxyei tribù della Dalmazia
* Pannoni tribù intesa come l'insieme delle genti abitanti la Pannonia
* Penesti (Peresti)
* Perteneti tribù della Dalmazia
* Peucezi (nell'Italia meridionale)
* Pirusti (Pipusti)
* Serapilli (appartenenti alle genti pannoniche)
* Serreti (appartenenti alle genti pannoniche)
* Triballi (popolazione della Mesia superiore di appartenenza illirica incerta)
* Taulanti (Taulani)
* Varciani (appartenenti alle genti pannoniche)

Calabria per esempio è una parola illira: in lingua arbereshe significa Kalaja Arberesheve: il Castello degli Arbereshe!!!

Hanno generato e sviluppato la loro coltura, lingua e caratteristiche antropologiche nella zona occidentale dei Balcani, come menzionano scrittori antichi fra cui Erodoto, ma ache Virgilio. Le regioni che gli Illiri hanno abitato includono l'intera penisola occidentale, il nord ed Europa centrale, il sud fino al golfo di Ambracian (Preveza, Grecia) e l'est intorno al lago Lyhnid (lago Ohrid). Altre tribù di Illiri, inoltre, hanno migrato e si sono stabilite in Italia. Fra loro erano i Messapii e gli Iapigi.

Il nome “Illiria„ è menzionato dal quinto secolo a.c. mentre alcuni nomi di tribù fin dal dodicesimo secolo a.c. da Homero. La formazione etnica degli Illiri, tuttavia, è molto più vecchia: ha luogo entro il quindicesimo secolo a.c., da metà dell'eta del Bronzo, quando le caratteristiche etniche illiriche hanno cominciato a formarsi. Dall'età del ferro, gli Illiri erano completamente caratterizzati ed avevano ereditato le loro caratteristiche antropologiche e lingua dalle età Neolitiche e del Bronzo.

Gli illiri hanno molte influenze nel Veneto e nel sud Italia.
La musica Lirica puo avere un origine proprio dagli illiri "popolazione ilirica"

Iapigi, Daunio e Peucezio radunarono un esercito e giunsero presso le coste adriatiche d'Italia e vi si stabilirono dopo aver cacciato gli Ausoni. La gran parte del loro esercito era costituita dagli Illiri condotti da Messapio. Essi, quindi, divisero in tre parti sia l'esercito che il territorio e chiamarono i tre gr...uppi dal nome di colui che fu posto a capo di ciascuno di essi, Dauni, Peucezi e Messapi."

Il baklava - Ricetta dolce Mediterraneo

Il baklava è un dessert(questo dolce ricchissimo di zucchero) molto popolare dall'Israle, Turchia, Grecia, Albania, Serbia , Bosnia , Bulgaria e altri paesi della zona meditarranea.

Baklava è un dolce complesso e stratificato, di sottili sfoglie di pasta filo, proprio come foglie o fogli di carta, imburrate e appoggiate in una teglia: noci tritate più o meno finemente, assieme a pistacchi, vengono sparse sui vari strati, che vengono poi arrotolati e cotti al forno, prima di essere imbevuti con una soluzione di zucchero e succo di limone o miele e spezie con acqua di rose. Nella tradizione greca e albanese La Baklava viene tagliato in triangoli, quadrati o rettangoli e servito ma non in abbondanza in quanto è veramente ricco di calorie.



Come si prepara ?
Si prepara in circa 30 minuti e si mette a cuocere per circa 40 minuti

Ricetta per 6 persone


Ingredienti della ricetta:
500 gr. di pasta Fillo o di pasta sfoglia (anche surgelata)
200 gr di noci tritate
150 gr pistacchi tritati
cannella i polvere q.b
180 gr burro fuso

LO SCIROPPO
50 gr di miele
450 gr di zucchero
300 ml di acqua
2 cucchiai succo di limone


Preparazione:

1- Preparate lo sciroppo di zucchero facendolo sciogliere sul fuoco con l'acqua, il miele ed il succo di limone.
Dopo qualche minuto di cottura vedrete che diventa denso e che vela il vostro cucchiaio: toglietelo dal fuoco e fatelo raffreddare nel frigorifero.

2- SE USATE LA PASTA SFOGLIA: Dividete la pasta sfoglia in almeno 12 parti e tiratele con l'aiuto di un mattarello in modo da ottenere 12 sfoglie sottilissime che stenderete in una pirofila rettangolare, ben imburrata e dai bordi alti.
SE USATE LA PASTA FILLO: non dovete fare questa operazione in quanto le sfoglie sono già della giusta misura e spessore.

3- Spenellate la prima sfoglia con del burro fuso e adagiateci sopra altre 5 sfoglie che spennellerete ognuna con il burro.
Su questi primi 6 strati cospargete le noci ed i pistacchi tritati non troppo grossi; finite spolverizzando con la cannella in polvere.
Ricoprite il tutto con le altre 6 sfoglie che andranno spennellate ognuna, inclusa la superficie dell'ultima, con il burro restante.

4- Prendete un coltello dalla lama tagliente e tagliate la pasta, fino a toccare il fondo della teglia, diagonalmente nelle due direzioni in modo da ottenere dei rombi.

5- Infornate a 180º per circa 40 minuti il tempo necessario a che la pasta si cuocia bene e risulti bella dorata.

6- Togliete il Baklava dal forno e versateci subito sopra lo sciroppo freddo facendo in modo che entri bene nelle linee che racchiudono i rombi.

7- Fate raffreddare e servite ai vostri ospiti.

* Ovviamente ci sono altri tipi di ingrendienti da mettere nel dolce , che varia secondo i propri gusti.

Il balkava è un dolce con molte calorie , quindi basterà una piccola porzione per i vostri ospiti.

Gli albanesi vogliono la cittadinanza europea e non quella italiana


L'on. Gianfranco Fini si è recato a Tirana per parlare dei rapporti tra Italia e l'Albania.C'era anche il giornalista della rai Bruno Vespa.
Ha rilanciato il tema della cittadinanza agli immigrati in Italia.
Ovvio se l'Albania si trovasse in un paese sperduto dell'Asia sarebbe un argomento sicuramente valido e da approfondire. Solo che l'Albania si trova a 70 km dalla Puglia e fare un discorso sulla cittadinanza a cittadini che a breve entreranno in Unione Europea non ha senso.
L'Albania non avrebbero il problema in quanto cittadini europei .
Ora l'on. Fini si presenta in Albania per 20° anno della cooperazione italiana in Albania e parla di cittadinanza. Si può parlare di immigrazione ma non di cittadinanza .

La cooperazione ha il compito di permettere lo sviluppo dell'Albania .
Quando l'Albania entrerà in Europa non sarà necessario avere la cittadinanza italiana.

Evidentemente gli albanesi per alcuni politici devono ancora vivere in Italia come persone disperate in cerca di documenti e passaporti nuovi per la cittadinanza.

Oggi la cittadinanza italiana per gli albanesi è l'ultimo dei problemi.!

La cittadinanza italiana può essere di prima utilità per immigrati che arrivano da terre lontane.
Noi la nostra terra c'è l'abbiamo in mezzo all'Europa e vogliamo vivere liberi in tutta l'Europa.

Da 2000 anni la nostra cittadinanza è la cittadinanza Europea che chiediamo di ottenere a pieno titolo e che a breve l'avranno tutti gli albanesi.

In Sardegna "il canto a tenore" e in Albania "Kenge Labe"

Cosa hanno in comune la Sardegna e l'Albania ? i canti tradizionali ossia "il canto a tenore e "kenge Labe"


Nell'Albania del sud c'è una zona che si chiama Laberia. Questa zona è ricca per la sua tradizione nel folklore e nel canto antico.

Il canto si chiama "Kenge Labe " prende spunto dalla zona Laberia(sarebbe il sud dell'Albania. Tutt'oggi una persona del nord Albania chiama lab un cittadino albanese del sud).

canzone Labe viene cantata senza essere accompagnata dal nessun tipo di strumento.
In pratica consiste che una persona (uomo o donna) canta la sua canzone e a intervalli la sua voce viene accompagnato da un "eeeeeeeeeeee" degli uomini.E una musica che viene cantata in gruppo di piu di 3 persone.



In Albania oggi per conservare queste tradizioni si organizzano festival del folklore e ci sono diversi gruppi che vanno in giro per il mondo per cantare nei paesi dove ci sono immigrati albanesi.


In Sardegna c'è c'è uno stesso tipo di canto popolare che si chiama "il canto a tenore" è lo stesso tipo di canto in cui una persona canta e le altre del gruppo fanno eeeeeeeeee

Questo canto si è tramandato in Sardegna attraverso i secoli: la prima testimonianza è stata ritrovata in una zona nuragica della Barbagia e risale al VII secolo a.C.. Si tratta di un bronzetto che raffigura un cantore con una mano appoggiata sul mento e l’altra sull’orecchio con due dita che piegano la car tilagine, nella tipica postura dei tenores.

Il canto a tenore è anche un patrimonio delll'Unescu


Questi canti per appunto sono antichisimi e venivano usati di più dai pastori i quali si riunivano per cantare e brindare insieme.
Kenga Labe è una tradizione antichissima.


Insomma "il canto a tenore e "kenge Labe" sono 2 patrimoni dell'umanità e sono sicuramente nella radice del ricchisimo folk Mediterraneo.

Mettiamo qui 2 video presi da youtube per le due canzioni sarde e albanese

"Il canto a tenore" sardo



"Kenge labe" Albanese



La Sardegna e l'Albania hanno molte altre cose in comune
Infatti lo scrittore Areddu Alberto ha scritto anche "Le origini albanesi della civiltà in Sardegna "


Egli nel libro ,che potete comprare on line ,descive nei dettagli le stipre albanesi che abitavano la Sardegna

Per vedere altre informazioni sulla sua ricerche fatte dal professor Alberto Areddu
vistate http://web.tiscali.it/sardoillirica/sardoillirica/

Come si crearono la Grecia e la Serbia nelle terre albanesi

Un interessante libro di Elena Kocaqi - 'I piani per l'eliminazione degli albanesi: come si crearono la Grecia e la Serbia nelle terre albanesi'
Elena Kocaqi è una scrittrice albanese molto famosa nel campo dell'Archeologia , ha scritto libri importanti sulla storia e sull'Archeologia dell'Europa

Ha scritto il libro 'I piani per l'eliminazione degli albanesi: come si crearono la Grecia e la Serbia nelle terre albanesi( 'Planet për zhdukjen e shqiptarëve: si u krijua Greqia dhe Serbia në trojet shqiptare')

Ha scritto anche un libro sui pelasgi e sugli illiri

Il ruolo Illiro- Pelasgico nella formazione delle nazioni europee (Roli illiro pellazg ne formimin e kombeve europiane).

Elena sostiene che le stesse popolazioni dell'Asia Minore , dei Balcani e dell'Italia antica
erano la stessa popolazione fino all'arrivo degli slavi in Europa.

Elena sostiene che la lingua che queste popolazioni usavano era la lingua pellasgo - illiro che è la lingua albanese di oggi.

L'antica Grecia ha una derivazione dai pelasgi, e che fino al 18 secolo in grecia si parlava la lingua albanese (questo lo sostengono anche scrittori tedeschi ,e altri europei)

Elena accusava già nel 2007 i politici albanese di incatenarsi davanti a Bruxelles finchè la una parte della Lobbie europea ammettesse la realtà dell'Albania in quanto la lingua albanese è la
lingua piu antica in Europa.

Bisogna incriminare davanti ai giudici alcune editorie europee per aver infangato la storia dell'Albania e per aver cercato in tutti i modi di fare un olocausto sulla storia più antica d'Europa.

La Grecia odierna è cosi composta da Arvanitas , da Cham e da Macedoni ortodossi.

Gli odierni albanesi sono formati da Epiri e dardani:la razza che ha creato la civiltà europea.

Perche la Grecia non ha greci, nel secolo 19 in Grecia si è parlata la lingua albanese.

Elena dice che nel secolo scorso la Grecia ortodossa ha manipolato questa storia che appatiene all'Albania e se la apropriata.

Elana sostiene che i greci non esistevano neanche.I greci antichi non sono mai esistiti.

I greci hanno parlato la lingua greca solo nel 20 secolo. La lingua di Atene nel 4° secolo era la lingua albanese.

Lei dice che nel 18 -19 secolo l'Europa intera rimane sotto Choc e chiese ai greci " Comè' è possibile che qui non si parla il greco antico ? dov'è la lingua antica greca ?
I greci risposero che la lingua antica fosse andata sperduta assieme ai greci antichi.
Ancora oggi non si hanno risposte però le bugie sono venute a galla.

Nel 12 secolo in Grecia si parlava ala lingua albanese .I greci odierni fecero delle teorie che "i greci se ne erano andati ma non si sa dove .

Elena dice gli autori e scrittori tedeschi chiamavano Atene "L'Albania nuova del 19 secolo".

Post in evidenza

La storia dei 130 carabinieri in Albania nel 1943 (una storia dimenticata)

Dopo la fine della seconda guerra mondiale l'esercito italiano in Albania si trovava circondato dai tedeschi e dai comunisti albanesi....